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Questa produzione Lyricdancecompany, andata in scena con successo a Firenze e a Volterra nel 2011, è stata riproposta a luglio 2013, all'interno della programmazione dell'Estate Fiesolana.

La nuova versione ha presentato una rilevantissima novità:

la partecipazione straordinaria dell’etoile internazionale Giuseppe Picone nel ruolo di protagonista, che ha affascinato il pubblico di Fiesole ottenendo importanti recensioni su riviste internazionali. 

Il coreografo Alberto Canestro propone una rilettura del mito del Minotauro che, come un contenitore, viene svuotato del suo antico significato, scomposto e ricomposto, sfaccettato e messo a fuoco, in una rigorosa ricerca di nuove prospettive e nuove verità.

L’altro da noi, l’incontro tra diversità che si attraggono e si spaventano, infinite facce di una sola anima. L’intera gamma dei sentimenti umani si scinde e si moltiplica come luce che attraversa un prisma, dando vita ad una danza di specchi ed inganni, tesa ad indagare l’essenza della condizione umana, alla ricerca della nostra più intima natura: un’altra verità.

L’intreccio emotivo del mito viene ripercorso lasciando emergere sentimenti forti, l’amore, la passione, la solitudine, così come gli orrori e le diversità.

Il mito rivive attraverso il movimento, attinge a nuova linfa e si traduce nell’eterna contemporaneità del gesto danzato.

Lo spettacolo si avvale di musiche originali, appositamente composte dal maestro e compositore fiorentino Stefano Burbi.

 

La collaborazione tra Giuseppe Picone e la Lyricdancecompany nasce da una profonda stima reciproca e da un’amicizia di lunga data tra l’étoile e Alberto Canestro, coreografo della compagnia. 

Minotauro
un'altra verità
Recensione dello spettacolo sulla rivista "Danse"

Numero di Settembre 2013

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